Disintossicazione da metalli pesanti. Walter Pansini

La ferriera di Trieste è da decenni al centro di polemiche come fonte di inquinamento per i lavoratori e per chi vive nelle prossimità. In erboristeria esiste un rimedio che tra l’altro si appoggia ad un’esperienza perfetta per tale situazione. Nel 2005 si è infatti concluso uno studio sulla disintossicazione da metalli pesanti di 350 persone, durato tre anni e svolto in una fonderia di metalli russa (Explore! Volume 14, Number 4, 2005).ferriera

Erano interessati a trovare un catturatore (chelante) di metalli pesanti soprattutto economico, che poteva essere utilizzato dove il guadagno mensile medio non superava i 150 dollari. L’unico composto efficace a mobilitare ed eliminare tutti i metalli è stato un prodotto omeopatico costituito dal complesso contenuto nell’alga clorella (CGF), ed un estratto alcolico delle foglie di coriandolo (Coriandrum sativum). Vi era la necessità di usare un composto di semplice ed economica somministrazione rappresentato dall’omeopatico, non disponibile in Italia, ma ovviamente è efficace anche solo l’alga clorella in compresse e masticata, nota come il miglior chelante di metalli pesanti. In uno studio (Journal of Toxicology Sciences),  si dimostra che, somministrando clorella nel cibo a soggetti intossicati con metilmercurio, la quantità di questo escreto nelle urine e nelle feci è circa il doppio rispetto alla quantità escreta dai non trattati con clorella. Ha poi la capacità di legare e poi rimuovere il cadmio e il piombo. Il ricercatore giapponese Dr. Yoshiaki Omura ha scoperto nel 1995 che il consumo regolare di zuppe a base di cilantro (foglie fresche di coriandolo), elimina in particolare il mercurio, mentre per il medico Dietrich Klinghardt anche cadmio piombo e alluminio dalle cellule. Entro un mese saranno disponibili sul mercato italiano le foglie fresche di coriandolo ed il loro estratto alcolico. A queste si può aggiungere il silicio organico come chelante dell’alluminio, di cui la forma migliore in erboristeria è la compressa di bamboo, che tra l’altro irrobustisce tutti i tessuti. Ciò è particolarmente visibile su pelle unghie, capelli e tendenza alla carie. A questo integratore possiamo aggiungere tutta la famiglia dei cavoli, inclusa la rucola, per le capacità depurative, anche verso il cancerogeno benzene.

 https://www.sunchlorellausa.com/chlorella-growth-factor-a/264.htm

Walter Pansini si diploma in erboristeria nel 1989 all’Università di Urbino. E’giornalista pubblicista e direttore responsabile della rivista trimestrale Salute & Diritti dal 2002 Negli ultimi dodici anni ha pubblicato sei libri sul tema della salute in diverse edizioni. Da diversi anni è conduce corsi d’erboristeria all’Università della Terza Età Danilo Dobrina di Trieste  e  all’Università della Liberetà Auser di Trieste. Dal 2010 cura una rubrica di cure naturali su Il Piccolo, quotidiano di Trieste del gruppo L’Espresso ed una rubrica settimanale a Radio Punto Zero, la radio locale più ascoltata nel Friuli Venezia Giulia (e Veneto orientale).