Dolore e piacere: le forze che plasmano la vita. Antony Robbins

“… gli esseri umani non sono creature che agiscono a caso; tutto quello che facciamo è determinato da un motivo. Forse non ne siamo consapevoli, ma dietro ogni comportamento umano c’è sicuramente ununica forza motrice…Questa forza investe tutti gli aspetti della nostra vita, dalle relazioni sentimentali alle finanze, al nostro corpo e al nostro cervello. Che cos’è questa forza che ci sta controllando in questo momento e continuerà a farlo per il resto della vita? Dolore e piacere! Tutto quello che voi ed io facciamo, lo facciamo o per il bisogno di evitare un dolore o per il desiderio di procurarci un piacere

Anche se vorremmo negarlo, resta il fatto che a guidare il nostro comportamento è la reazione istintiva al piacere e al dolore, non il calcolo razionale. Razionalmente possiamo anche pensare che mangiare cioccolata ci faccia male, però la mangiamo ugualmente. Perchè? Perchè non siamo guidati tanto da quello che sappiamo razionalmente, quanto da quello che abbiamo imparato ad associare con il piacere e con il dolore nel nostro sistema nervoso. Sono le nostre neuro associazioni, le associazioni cha abbiamo stabilito nel nostro sistema nervoso, a determinare quello che facciamo. Anche se ci piacerebbe pensare che è la nostra mente a guidarci, spesso sono le emozioni, le sensazioni che associamo alle nostre idee, a guidarci realmente. A volte cerchiamo di scavalcare il sistema. Per un po ci atteniamo a una dieta. Ci siamo finalmente decisi a saltare la barricata perchè soffriamo troppo. Avremmo così risolto il problema, per il momento, ma, se non eliminiamo la causa del problema, esso si ripresenterà quanto prima. In definitiva, perchè un cambiamento sia duraturo dobbiamo associare il dolore al nostro vecchio comportamento e il piacere a quello nuovo e condizionarlo finché non diventa costante.

..siamo tutti disposti a fare di più per evitare la sofferenza, che per ottenere il piacere. Cominciare una dieta e superare il dolore con la mera forza di volontà sono azioni che non durano a lungo semplicemente perchè continuiamo ad associare il dolore alla rinuncia del cibo che ingrassa. Perchè il cambiamento sia a lungo termine dobbiamo associare il dolore allidea di mangiare questi cibi al punto di non desiderarli più, e associare invece il piacere a mangiare cibi che ci nutrono. La verità è che possiamo apprendere e condizionare la nostra mente, il nostro corpo e le nostre emozioni ad associare piacere a qualsiasi cosa scegliamo. Cambiando quello a cui associamo piacere e dolore, cambieremo il nostro comportamento…”

Tratto da “Come migliorare il proprio stato mentale , fisico, finanziario” di Anthony RobbinsGrande motivatore e scrittore è uno dei formatori più importanti al mondo nel settore dello sviluppo delle risorse umane, della PNL e del NAC (Condizionamento Neuro-Associativo). E’ stato consulente del Presidente degli Stati Uniti, di Michael Gorbaciov, di Andrè Agassi, e di molti dirigenti delle più importanti aziende americane e di milioni di persone di tutto il mondo.